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Fattura Elettronica: delega intermediari

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L'Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n.117689 del 13.06.2018, ha disciplinato le modalità di conferimento della delega, ad uno o più intermediari, per l'utilizzo dei servizi connessi con la fatturazione elettronica ed, in particolare: per la:

  •  consultazione ed acquisizione delle fatture elettroniche;
  • registrazione dell'indirizzo telematico al quale l'acquirente/committente intende ricevere dal Sistema di Interscambio (SdI) le fatture elettroniche emesse dal cedente/prestatore.

Il conferimento della delega all'intermediario può essere effettuato direttamente dal delegante attraverso le funzionalità rese disponibili agli ​utenti Entratel o Fisconline nella propria area riservata. In alternativa, può essere presentato l'apposito modello presso gli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate.  Di fondamentale importanza è il fatto che la delega all'utilizzo dei predetti servizi può essere conferita esclusivamente agli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni.

 Di seguito, riportiamo le azioni principali per quanto concerne la consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati:

  1. ricercare, consultare e acquisire tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute dal soggetto delegante attraverso il SdI
  2. consultare i dati trasmessi con riferimento alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute dal soggetto delegante verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato (operazioni transfrontaliere);
  3. consultare le comunicazioni dei prospetti di liquidazione trimestrale dell'IVA del soggetto delegante;
  4. consultare i dati IVA delle fatture (anagrafica, rilevante ai fini IVA, di cliente e fornitore; riepiloghi degli importi raggruppati per natura e aliquota IVA applicata; esigibilità dell'imposta) emesse e ricevute dal soggetto delegante;
  5. consultare gli elementi di riscontro fra quanto comunicato con i prospetti di liquidazione trimestrale dell'IVA e i dati delle fatture emesse e ricevute dal soggetto delegante;
  6. esercitare e consultare le opzioni previste dal decreto legislativo 5 agosto 2015 n. 127, per conto del soggetto delegante;
  7. consultare le notifiche e le ricevute del processo di trasmissione/ricezione delle fatture elettroniche e dei dati delle fatture transfrontaliere, delle comunicazioni dei dati rilevanti ai fini IVA, delle comunicazioni dei prospetti di liquidazione periodica dell'IVA;
  8. indicare al SdI "l'indirizzo telematico" preferito per la ricezione dei file, cioè una PEC o un "codice destinatario", da parte del delegante;
utilizzare il servizio di generazione del codice a barre bidimensionale (QRCode) per l'acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche IVA del soggetto delegante e del relativo "indirizzo telematico".

 Una volta scelto e comunicato l'indirizzo telematico preferito per la ricezione delle fatture (PEC oppure Codice Destinatario), ogni contribuente titolare di partita Iva può creare il proprio QR-CODE il quale, contenendo le informazioni anagrafiche Iva, potrà essere utilizzato per velocizzare i processi di fatturazione. Tale codice bidimensionale potrà essere memorizzato anche in formato pdf, per essere mostrato anche attraverso smartphone o tablet, consentendo al proprio fornitore di acquisire, in automatico, tutti i dati anagrafici e tecnici, necessari alla corretta compilazione delle fatture elettroniche.

Nome File: Provvedimento-13062018_delega-intermediar_20180622-171726_1
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