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"Ho allattato la piccola fino all'ingresso, ora ha una mamma avvocato". Fabiola "spinge" tutti: "Per aspera ad astra"

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10 dicembre, è il giorno della prima prova scritta per gli esami di abilitazione avvocato. Per alcuni è la prima volta, per altri un nuovo tentativo. Gli esami di abilitazione, si sa, sono divenuti un terno al Lotto, anche a prescindere dal grado di preparazione dei candidati. Una notte di passione, quella prima degli esami, ed ora si va. C'è chi ce l'ha fatta, chi è già avvocato. Una di loro, Fabiola Cogo, una giovanissima collega di Modugno adesso a Milano, memore di quei momenti, ha voluto su Facebook rivolgere un saluto di incoraggiamento a chi, in queste ore, anche in situazioni difficili si accinge ad una trova che, comunque vada e noi speriamo bene segnerà la propria vita.  Ecco il suo post, e complimenti a Fabiola, la cui determinazione sarà certamente premiata nel lavoro, come anche nella vita.

 Mancano poche ore all'esame da avvocato. Ho passato l'ultima settimana chiedendomi se fosse giusto o no scrivere un post. Alla fine ho deciso di dirvi la mia...Ho partecipato all'esame avendo a casa una bimba di quasi 4 mesi da allattare.. Con lei mi svegliavo tutte le notti almeno 3-4 volte. Il mio sonno era ridotto a qualche ora a notte. Di giorno lavoravo tutta la settimana e avevo ripetuto ben poco. Avevo partecipato ad un corso ridicolo organizzato dal mio ordine che non mi è servito a nulla ma per fortuna avevo frequentato la scuola di specializzazione per le professioni legali. Tutti raccontavano leggende di esami provati due o tre volte prima di superarli e io ero convinta di non farcela, non solo era la mia prima volta ma ero anche una neo-mamma. Il primo giorno Mia figlia é rimasta con me fino all'ingresso, l'ho allattata fino all'ultimo minuto. Gli altri avevano nelle borse i libri e i codici, io avevo anche il tira latte. Questo per dirvi quanto fossi fisicamente e psicologicamente sconvolta. Non mi sentivo pronta, non avevo la preparazione che avrei voluto ma ho partecipato per non deludere i miei parenti.. Se per tutti i partecipanti erano ore lunghissime per me lo erano di più. Inoltre il nostro esame è stato particolare perché sulle tracce c'era dibattito sulle soluzioni, i commissari avevano pareri diversi tra loro e nessuno sapeva cosa fare. Io ho deciso di fare come dicevano a scuola, ho fatto di testa mia pensando che almeno avrei pagato per un mio errore e non per quello di un altro. 

Ho fatto temi basici, elementari, periodi brevi e semplici. In tutto quel frastuono si fa fatica a tenere il filo del discorso quindi non lanciatevi in periodi complessi. Pensavo di aver fatto temi troppo easy, ero indecisa sulla correttezza delle soluzioni raggiunte ma poi,Inaspettatamente,dopo mesi e mesi ho scoperto di essere stata ammessa! Tutto questo per dirvi che è dura, che avrete momenti di cedimento fisico e morale ma non mollate, alla fine siete più forti dell'esame. Ricordatevi che questa è una cosa che non fate solo per voi ma soprattutto per le persone che vi vogliono bene. Infatti adesso mia figlia può dire di avere una mamma avvocato ???? Per aspera ad astra ????

 

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