Di Anna Sblendorio su Domenica, 19 Luglio 2026
Categoria: Albi, previdenza, assistenza: guida alle opportunità per gli avvocati

Cassa Forense: dal 16 luglio le domande per il contributo destinato alla realizzazione di una sala videoconferenze

A partire dallo scorso 16 luglio 2026 gli avvocati possono presentare domanda per ottenere il contributo di Cassa Forense destinato alla realizzazione di una sala videoconferenze nello studio legale. L'agevolazione copre il 50% delle spese ammissibili, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Di seguito esaminiamo:

Chi può chiedere il contributo

Il contributo può essere richiesto dai singoli avvocati e praticanti avvocati, nonché dagli studi per l'esercizio associato o in forma societaria della professione forense iscritti nella sezione speciale dell'Albo.

Avvocati e praticanti

Alla data di pubblicazione del bando, i professionisti devono:

Studi associati e società tra avvocati

Possono accedere al contributo gli studi associati e le società tra avvocati nei quali tutti i soci, o almeno la maggioranza assoluta, siano iscritti a Cassa Forense. Inoltre:

Per ciascuno studio associato o società il contributo può essere richiesto da un solo legale rappresentante.

Sono escluse le associazioni, le società e le cooperative interdisciplinari che non abbiano una maggioranza assoluta di soci iscritti a Cassa Forense.

Il contributo

Il contributo copre il 50% della spesa complessiva, al netto dell'IVA, sostenuta per la realizzazione di una sala videoconferenze all'interno dello studio legale.

Per accedere all'agevolazione è necessario acquistare e installare tutti e quattro i dispositivi previsti dal bando:

Le spese ammissibili

Sono inoltre ammesse le spese per l'acquisto e l'installazione dei seguenti accessori:

Il contributo è riconosciuto per le spese sostenute dal 1° ottobre 2025 al 30 settembre 2026.

I contributi saranno concessi secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse disponibili, pari complessivamente a 300.000 euro.

La graduatoria sarà pubblicata sul sito di Cassa Forense senza indicazione dei nominativi dei richiedenti, ma riportando esclusivamente il codice meccanografico o il numero di protocollo della domanda, nonché la data e l'orario di presentazione.

Per ulteriori dettagli sulle modalità di presentazione della domanda si rinvia al bando pubblicato sul sito di Cassa Forense.

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