Di Anna Sblendorio su Domenica, 21 Giugno 2026
Categoria: Albi, previdenza, assistenza: guida alle opportunità per gli avvocati

I contributi di Cassa Forense per il sostegno dell’attività professionale nel periodo di follow up oncologico

Fonte https://www.cassaforense.it/

Con il Bando n. 2/2026 Cassa Forense ha previsto uno stanziamento di € 1.600.000,00 per il sostegno all'attività professionale degli iscritti durante il periodo di follow up oncologico.

Cos'è il follow up oncologico. La misura è finalizzata a favorire lo sviluppo economico dell'Avvocatura sostenendo gli avvocati e i praticanti avvocati che, dopo una patologia oncologica, si trovano nella fase di follow up oncologico, ossia una serie di controlli periodici e programmati da svolgersi a cadenza almeno annuale per il monitoraggio dell'evoluzione dello stato di salute, per la prevenzione della progressione della malattia, per l'individuazione tempestive di nuove patologie oncologiche primarie o secondarie, per la gestione delle complicanze a lungo termine e per il miglioramento della qualità di vita.

Il follow up prende avvio

Destinatari del bando sono

 in possesso dei seguenti requisiti:

a) seguono un regime di follow up oncologico, iniziato successivamente all'1.1.2022 e ancora in corso alla data di presentazione della domanda;

b) sono in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (Modello 5) e con il pagamento dei contributi previdenziali alla Cassa;

d) non hanno beneficiato di altre prestazioni erogate tramite bandi a sostegno della professione emanati nel 2026;

e) non hanno percepito analoga prestazione erogata dallo Stato e/o da altri Enti.

Importo. Il bando prevede che il contributo ha un importo di € 2.500,00 e concorre alla formazione del reddito di lavoro autonomo nel periodo d'imposta in cui è percepito, salvo eventuali successive modifiche.

Modalità di erogazione. Il contributo sarà erogato una tantum, fino a esaurimento dell'importo complessivo previsto dal bando, secondo una graduatoria formata in ordine crescente rispetto all'ammontare del reddito professionale relativo all'anno 2024.

In caso di parità di reddito, la precedenza sarà determinata

Termini e modalità di presentazione della domanda. Gli interessati all'assegnazione del contributo devono presentare la domanda, a pena di inammissibilità, entro il 15 luglio 2026.

La domanda può essere presentata esclusivamente tramite l'apposita procedura online attivata sul sito internet della Cassa allegando una certificazione medica dalla quale risultino

 La certificazione medica deve essere redatta esclusivamente secondo modello allegato al bando e può essere rilasciata

Alla certificazione medica non deve essere allegata alcuna documentazione sanitaria.

Protezione dei dati personali. Il bando prevede che con la presentazione della domanda il richiedente autorizza Cassa Forense a pubblicare sul sito internet la graduatoria nella quale non vi sarà l'indicazione del nominativo, ma verranno inseriti solo i seguenti dati:

Per maggiori informazioni consultare il bando pubblicato sul sito di Cassa Forense.

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