Di Anna Sblendorio su Domenica, 12 Aprile 2026
Categoria: Albi, previdenza, assistenza: guida alle opportunità per gli avvocati

Avvocati: entro il 30 aprile la compensazione dei crediti per il patrocinio a spese dello Stato

Fonte: https://www.cassaforense.it/

Entro il 30 aprile 2026 è possibile esercitare l'opzione per la compensazione dei crediti maturati per patrocinio a spese dello Stato con le imposte, i tributi e i contributi previdenziali dovuti alla Cassa Forense.

Beneficiari. L'art. 1 comma 778 L. 208/2015, così come modificato dall'art. 1, comma 860 L. 29 dicembre 2022 n. 197, consente di esercitare l'opzione di compensazione a tutti gli avvocati che vantano crediti per spese, diritti e onorari per il patrocino a spese dello Stato, inclusi

Crediti ammessi in compensazione. La compensazione può essere richiesta per i crediti in qualsiasi data maturati e non ancora saldati. Tali crediti possono essere compensati con

La norma precisa che la compensazione può essere effettuata anche parzialmente ed entro un limite massimo pari all'ammontare dei crediti stessi, aumentato dell'IVA e del contributo previdenziale per gli avvocati (CPA).

Come esercitare l'opzione. Per la richiesta di compensazione occorre: 

Come esercitare l'opzione. Per la richiesta di compensazione occorre:

È importante sapere che tutte le suddette operazioni (download, inserimento della firma digitale e caricamento dell'autocertificazione) devono essere eseguite durante un'unica sessione ai fini dell'accettazione del file da parte del sistema.

A conferma della correttezza dell'invio il sistema visualizzerà il messaggio "presentazione autocertificazione avvenuta con successo" e modificherà lo stato dell'autocertificazione in "presentata".

Si precisa che solo le autocertificazioni che si trovano nello stato "Presentata" saranno prese in considerazione nell'elaborazione che produrrà l'elenco delle fatture da ammettere in compensazione.

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