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Scuola, il rientro: tra norme avvio in sicurezza e obbligo certificazione verde COVID19

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Il Protocollo d'intesa per l'avvio in sicurezza dell'anno scolastico 2021/2022 

Lo scorso 14 agosto è stato sottoscritto dal Ministero dell'Istruzione e dalle Organizzazioni sindacali il Protocollo d'intesa per l'avvio in sicurezza dell'anno scolastico 2021/2022 nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19. Il Protocollo detta le disposizioni cui le istituzioni scolastiche dovranno conformarsi. 

Ma analizziamolo nel dettaglio. 

Innanzitutto, il Protocollo in questione ribadisce l'importanza della segnaletica e della campagna di sensibilizzazione e informazione nei confronti della comunità scolastica al fine di evitare assembramenti. Quindi occorre che:

  • l'entrata e l'uscita dall'edificio scolastico siano regolamentate, anche attraverso l'utilizzo di accessi alternativi, al fine di garantire l'osservanza delle norme sul distanziamento sociale;
  • il rientro a scuola del personale e degli studenti già risultati positivi all'infezione da COVID-19, certificato dall'autorità sanitaria, sia preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la "avvenuta negativizzazione" del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza; 
  •  sia ridotto l'accesso ai visitatori, i quali, comunque, dovranno rispettare le norme previste nel Regolamento di istituto e/o nell'apposito disciplinare interno adottato dal Dirigente scolastico, sentiti l'RSPP di istituto e il medico competente;
  • sia assicurata la costante pulizia giornaliera e l'igienizzazione periodica di tutti gli ambienti;
  • siano adottate precauzioni igieniche e siano indossati i dispositivi di protezione individuale da parte di chiunque entri negli ambienti scolastici. Per gli studenti, a prescindere dalla situazione epidemiologica, la mascherina utilizzabile sarà quella di tipo chirurgico. L'obbligo della mascherina sussiste per gli alunni dai sei anni in su, con esclusione degli alunni disabili;
  • il personale scolastico indossi la mascherina chirurgica o altro dispositivo previsto. Per il personale impegnato con bambini sotto i sei anni di età, è raccomandata una didattica a gruppi stabili (sia per i bambini che per gli educatori) e particolare attenzione ai dispositivi di protezione del personale scolastico che rimangono quelli previsti per l'a.s. 2020/20212 . Per il personale impegnato con bambini con disabilità, si prevede l'utilizzo di ulteriori dispositivi di protezione individuale (nello specifico, il lavoratore potrà usare, unitamente alla mascherina, guanti e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose);
  •  siano rispettate le norme sul distanziamento tra i banchi sia in posizione statica che dinamica. Con riferimento ai servizi educativi dell'infanzia, non essendo sempre possibile garantire l'adozione di alcune misure di prevenzione (quali il distanziamento e l'uso di mascherine), è raccomandata una didattica a gruppi stabili. Anche con riferimento all'utilizzo delle aree comuni, sarà necessario costantemente rispettare le regole di igienizzazione, di distanziamento e di ventilazione adeguata dei locali, per un tempo limitato allo stretto necessario.

Obbligo di certificazione verde COVID19 e personale scolastico esente

Con la nota di trasmissione del predetto Protocollo ai Dirigenti scolastici, il Ministero ha, inoltre, chiarito che, in forza del decreto-legge n. 111/2021 che, art. 1, tutto il personale scolastico deve possedere ed è tenuto a esibire la certificazione verde COVID19, ad eccezione dei soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute. Per questi soggetti esenti che, non avendo la possibilità di vaccinarsi per motivi certificati di salute, si trovano ad essere privi della primaria copertura vaccinale e, quindi, con maggiore rischio per la diffusione dell'epidemia all'interno delle istituzioni scolastiche, le scuole potranno utilizzare parte delle risorse assegnate, e in corso di assegnazione, per l'effettuazione tramite le ASL o strutture diagnostiche convenzionate di tamponi. In questa prospettiva, la misura prevista nel Protocollo risulta un efficace strumento per il superamento dell'emergenza sanitaria che si integra con le altre misure previste dal piano di screening della popolazione scolastica che il Commissario straordinario attuerà ai sensi dell'art. 1, comma 9, del decreto-legge n. 111/2021. Per questa ragione nel Protocollo è previsto come necessario un raccordo a livello nazionale con la struttura del Commissario straordinario.

Maggiori informazioni sono reperibili su https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/m_pi.AOOGABMI.ATTI+del+Ministro%28R%29.0000021.14-08-2021.pdf/f2defe64-6a94-2676-f652-7c1ba87d304d?version=1.0&t=1629311928566; https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/m_pi.AOODPPR.REGISTRO+UFFICIALE%28U%29.0000900.18-08-2021.pdf/aa60f318-73db-7629-5092-773d701782be?version=1.0&t=1629311897066. 

 

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