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Al via nuovi finanziamenti a tasso zero

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Con la Circolare n. 117378 dell'8 aprile 2021 il Ministero dello Sviluppo Economico ha fissato termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione ai sensi del decreto interministeriale 4 dicembre 2020, attuativo dell'art. 29 del D.L. n. 34/2019, che ridefinisce la disciplina di attuazione della misura di cui al Titolo I, Capo 0I del Decreto Legislativo n. 185/2000, volta a sostenere nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile. L'apertura dello sportello agevolativo è fissata al 19 maggio 2021, data a decorrere dalla quale la nuova disciplina dell'intervento troverà applicazione alle domande di agevolazione presentate all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

Si ricorda al riguardo che l'art. 29 commi 1 e 2 del D.L. 34/2019 convertito successivamente in Legge, ha rivisto la misura per l'autoimprenditorialità a prevalente partecipazione giovanile e femminile di cui al citato Titolo del D.Lgs. n. 185/2000 rinominandola "Nuove imprese a tasso zero".

"Nuove imprese a tasso zero" ha l'obiettivo di sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età e prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d'impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell'impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari; la dotazione finanziaria è di circa 150 milioni di euro e le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi, con valutazione delle domande sulla base all'ordine cronologico di arrivo senza graduatorie.

Le agevolazioni dunque sono rivolte alle imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall'eventuale ammissione alle agevolazioni.

Sono finanziabili le iniziative per:

  • -produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • -fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • -commercio di beni e servizi
  • -turismo


Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all'innovazione sociale. Per le imprese ammesse al finanziamento è previsto un rimborso agevolato che parte dal momento del completamento del piano di investimenti, da realizzare entro 24 mesi dalla firma del contratto. La durata massima del piano di rimborso è di 8 anni con pagamento di due rate semestrali posticipate. Grazie alla Convenzione tra ABI, MISE e Invitalia, le imprese beneficiarie possono realizzare i programmi di spesa ammessi alle agevolazioni sulla base di fatture di acquisto non quietanziate, consentendo tempi di realizzazione più rapidi, un impegno finanziario meno oneroso e un pagamento più veloce dei fornitori.

La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Per richiedere le agevolazioni è necessario: registrarsi ai servizi online di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario e una volta registrati accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare; per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del legale rappresentante delle società già costituita al momento della presentazione, ovvero dalla persona fisica in qualità di socio o soggetto referente della società costituenda.

Al termine della procedura di compilazione del piano di impresa e dell'invio telematico della domanda e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.

Ci vuole progettualità; al resto ci pensa Invitalia.

Meditate contribuenti, meditate. 

 

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